Calamarata ai frutti di mare: il segreto per farla cremosa come al ristorante

Il trucco per una calamarata ai frutti di mare perfetta? Tutto parte dal sugo

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La calamarata ai frutti di mare è uno dei primi piatti più amati della cucina italiana. Ricca di sapore, colorata e profumata, è perfetta per un pranzo della domenica, una cena tra amici o un’occasione speciale. Il suo punto di forza è l’equilibrio tra la pasta, che ricorda gli anelli di calamaro, e un condimento preparato con pesce e molluschi freschi, pomodorini e un delicato sughetto che avvolge ogni boccone.

Nonostante il risultato finale sembri quello di un piatto da ristorante, prepararla in casa è più semplice di quanto si possa immaginare. Bastano ingredienti di qualità, qualche accorgimento nella cottura e il rispetto dei tempi dei vari frutti di mare per ottenere un risultato davvero eccellente. Prova anche gli spaghetti al pesto di tonno

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Ingredienti per 4 persone

  • 320 g di pasta calamarata
  • 300 g di cozze
  • 300 g di vongole
  • 300 g di calamari
  • 200 g di gamberi
  • 250 g di pomodorini
  • 2 spicchi d’aglio
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Prezzemolo fresco tritato
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Peperoncino (facoltativo)
  • Vino bianco secco q.b.

Come preparare la calamarata ai frutti di mare

Per prima cosa pulisci accuratamente cozze e vongole. Lasciale spurgare in acqua e sale, quindi falle aprire in una casseruola ben calda. Filtra il liquido rilasciato durante la cottura e tienilo da parte: sarà prezioso per insaporire il sugo.

Pulisci i calamari eliminando pelle, interiora e cartilagine, poi tagliali ad anelli. Sguscia i gamberi eliminando il filo intestinale.

In una padella ampia versa un generoso filo d’olio extravergine d’oliva e fai dorare gli spicchi d’aglio. Se ti piace un sapore leggermente piccante puoi aggiungere anche un pizzico di peperoncino.

Unisci i calamari e cuocili per circa 5-6 minuti. Aggiungi i gamberi e falli cuocere soltanto 2 minuti per evitare che diventino duri.

Sfuma con il vino bianco e lascia evaporare completamente la parte alcolica.

A questo punto aggiungi i pomodorini tagliati a metà e qualche cucchiaio dell’acqua filtrata delle cozze e delle vongole. Lascia cuocere per circa 10 minuti a fuoco medio.

Quando il sugo si sarà leggermente ristretto, incorpora cozze e vongole già sgusciate, lasciandone qualcuna intera per decorare il piatto. Cuoci ancora 2 minuti.

Nel frattempo lessa la calamarata in abbondante acqua salata e scolala molto al dente, conservando un mestolo di acqua di cottura.

Versa la pasta direttamente nel condimento e manteca a fuoco vivace aggiungendo, se necessario, poca acqua di cottura fino a ottenere una consistenza cremosa e ben legata.

Completa con abbondante prezzemolo fresco tritato, una macinata di pepe nero e un filo d’olio extravergine d’oliva a crudo.

I segreti per un risultato perfetto

Il primo consiglio è utilizzare frutti di mare freschissimi. La qualità degli ingredienti fa davvero la differenza in una ricetta così semplice.

Non cuocere troppo calamari e gamberi: tempi eccessivi li rendono gommosi e meno piacevoli da mangiare.

Filtrare sempre il liquido rilasciato da cozze e vongole è fondamentale perché potrebbe contenere residui di sabbia. Una volta filtrato diventa un concentrato naturale di sapore che arricchisce il sugo senza bisogno di aggiungere brodo.

La mantecatura finale direttamente in padella permette alla pasta di assorbire tutti gli aromi e di ottenere un piatto cremoso senza utilizzare panna o altri ingredienti.

Varianti

Puoi arricchire la ricetta aggiungendo scampi, seppie, polpo già lessato oppure qualche cubetto di pesce spada.

Se preferisci una versione completamente in bianco, elimina i pomodorini e prepara il condimento soltanto con olio, aglio, vino bianco, prezzemolo e il liquido filtrato dei molluschi.

Chi ama i sapori intensi può aggiungere una leggera grattugiata di scorza di limone non trattato poco prima di servire.

Conservazione

La calamarata ai frutti di mare dà il meglio appena preparata. Se dovesse avanzare, puoi conservarla in frigorifero, in un contenitore ermetico, per un massimo di 1 giorno. Al momento di servirla scaldala delicatamente in padella con un cucchiaio di acqua calda per restituire morbidezza al condimento.

Scheda ricetta

Photocredit iprimipiatti

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