Sembra un dettaglio, ma non lo è. Molti, per velocizzare o per abitudine, aggiungono il sale all’acqua della pasta prima che inizi a bollire. Altri, peggio ancora, salano solo dopo aver buttato la pasta. Entrambi sono errori che compromettono il risultato finale.
Perché? Perché il momento in cui sali l’acqua è fondamentale per ottenere una pasta saporita, ben cotta e rispettosa della tradizione italiana.
Quando si aggiunge il sale?
Quando l’acqua bolle. Sempre.
Non prima, non dopo.
Ecco cosa succede se lo fai prima
1. Ritardi l’ebollizione
Il sale innalza leggermente il punto di ebollizione dell’acqua, quindi se lo metti prima, l’acqua ci metterà più tempo a bollire. Non è un danno enorme, ma è una perdita inutile di tempo ed energia.
2. Può danneggiare la pentola
Se usi pentole in acciaio e aggiungi il sale prima che l’acqua bolla, rischi che il sale si depositi sul fondo ancora freddo, creando macchie o corrosioni nel tempo.
E se lo metti dopo la pasta?
Se butti la pasta in acqua non salata e aggiungi il sale in ritardo, succede qualcosa di peggio:
- La pasta non si insaporisce correttamente.
Il sapore non penetra in modo uniforme, e il risultato sarà piatto e anonimo, anche con un buon sugo. - Non si crea l’ambiente giusto per la cottura.
L’acqua salata crea un equilibrio osmotico che aiuta la pasta a cuocersi in modo più compatto.
Quanto sale usare?
La regola d’oro è:
10 grammi di sale ogni litro d’acqua
Ovvero:
- 1 litro d’acqua per ogni 100 grammi di pasta
- 10 grammi di sale (circa un cucchiaio da cucina)
- Aggiunto quando l’acqua ha raggiunto il bollore vivace
Puoi regolare leggermente in base ai tuoi gusti, ma evita sia l’eccesso che la timidezza: la pasta ben salata esalta il condimento.
Sale grosso o fino?
Entrambi vanno bene. Il sale grosso è più tradizionale e si scioglie gradualmente, mentre quello fino si scioglie subito.
In entrambi i casi, assicurati che sia completamente sciolto prima di buttare la pasta.
Un gesto semplice, un grande risultato
Salare l’acqua al momento giusto è uno di quei dettagli che i cuochi professionisti conoscono bene, e che in cucina casalinga viene spesso trascurato.
Ma una pasta insipida o una pasta ben salata fanno una differenza enorme, anche a parità di condimento.
Perciò, la prossima volta che cuoci la pasta, aspetta che l’acqua bolla… e poi sala con decisione.
